Trasformarsi per fare sistema
Una rete inter-territoriale per prevenire, riconoscere e contrastare la violenza maschile contro le donne. A cura di città di Vercelli, città di Novara, CISS Borgomanero.
Riconoscerla
La violenza contro le donne ha tante forme
Alcune sono evidenti. Altre sono più difficili da riconoscere, ma non per questo meno gravi.
Riconoscere la violenza è il primo passo per interromperla. Questo progetto forma gli operatori che ogni giorno si trovano accanto a chi ne ha bisogno.
I servizi sul territorio
Una rete a tre nodi
Ogni territorio porta la propria competenza specifica. Insieme costruiscono un sistema che nessuno avrebbe potuto realizzare da solo.
Il Centro Antiviolenza Area Nord Novarese, gestito da Cooperativa Sociale Irene, ha compiuto nel 2026 sette anni di servizio. Il centro lavora con i 50 comuni dell'area nord della provincia di Novara, offrendo supporto alla donna vittima di violenza e ai figli e figlie, spesso minori.
Oltre alla sede di Borgomanero, sono attivi sportelli territoriali a San Maurizio d'Opaglio, Arona, Marano Ticino e presso il Consultorio di Borgomanero.
Il centro offre un servizio anonimo e gratuito, con una linea telefonica attiva h24 collegata al 1522. Ha sede nella Torretta Emanuela Loi, locale confiscato alla mafia. Le operatrici formate ascoltano e supportano le donne, avvalendosi di avvocate e psicologhe specializzate. In Regione Piemonte la donna che denuncia i maltrattamenti in famiglia può accedere a un fondo che copre le spese legali.
Il lavoro di rete è fondamentale: da un lato con le istituzioni per l'emergenza, dall'altro con la società civile per il cambiamento culturale. Oltre al sostegno diretto, il centro porta avanti progetti di prevenzione nelle scuole e nella cittadinanza — perché la violenza deriva da una lunga tradizione di rapporti di forza diseguali fra uomini e donne. Come dice l'ONU: c'è una continuità forte fra violenza e discriminazioni.
Al centro si accede liberamente dai 14 anni.
| 2019 | '20 | '21 | '22 | '23 | '24 | '25 | '26 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Telefonate ricevute | 140 | 138 | 112 | 141 | 174 | 173 | 132 | — |
| Donne in percorso | 69 | 93 | 93 | 87 | 115 | 84 | 93 | 30 |
| Accoglienze emergenza | 1 | 15 + 9 min. | 11 + 11 min. | 15 d. + 17 min. | 21 d. + 12 min. | 19 d. + 10 min. | 17 d. + 15 min. | 5 d. + 4 min. |
d. = donne · min. = minori
Il Centro Antiviolenza Vercellese EOS nasce nel marzo 2019 con l'obiettivo di creare sul territorio un punto di riferimento stabile per le donne vittime di violenza e per tutte le persone che si trovano a vivere situazioni di maltrattamento o di rischio.
Fin dalla sua nascita, EOS ha sviluppato un'attività orientata non solo all'accoglienza e alla protezione, ma anche alla costruzione di percorsi personalizzati finalizzati al recupero dell'autonomia e della libertà.
Il Centro ha consolidato una rete di collaborazione con i servizi sociali e sanitari, le Forze dell'Ordine, le istituzioni, le scuole e le realtà associative del territorio. Attraverso questa rete, EOS offre alle donne uno spazio sicuro nel quale poter raccontare la propria esperienza ed essere accompagnate nei diversi passaggi per uscire dalla violenza.
L'approccio è integrato: accoglienza, protezione, accompagnamento e prevenzione sono parti di un unico percorso. L'obiettivo è contribuire alla costruzione di una comunità più consapevole, fondata sul rispetto, sulla libertà, sull'autonomia e sulla parità.
| 2022 | '23 | '24 | '25 | |
|---|---|---|---|---|
| Contatti CAV | 149 | 122 | 169 | 205 |
| Percorsi presa in carico | 67 | 59 | 57 | 54 |
| Inserimento in strutture | 12 | 20 | 16 | 15 |
Il Centro Antiviolenza "Spazio Donna" di Novara è un punto di riferimento territoriale dedicato all'accoglienza, al sostegno e alla protezione delle donne vittime di violenza fisica, psicologica, economica, sessuale o di stalking.
Gestito in sinergia con enti locali e realtà del terzo settore (tra cui la Cooperativa sociale Liberazione e Speranza e la rete cittadina in collaborazione con il Comune e l'Ospedale Maggiore), il centro offre un percorso di fuoriuscita dalla violenza basato su riservatezza, gratuità e anonimato.
Cosa costruiamo insieme
Fare sistema significa questo
Anche tu puoi fare qualcosa
Chi è accanto può aiutare davvero
Chi ha assistito a un episodio di violenza, o è accanto a una donna che l'ha vissuta, può fare tanto per aiutare — senza aspettare.
Il progetto
Una rete per cambiare davvero
Trasformarsi per fare sistema non è un corso di formazione. È la costruzione di un linguaggio comune, di prassi condivise e di una solidarietà duratura tra servizi che ogni giorno incontrano le donne che vivono la violenza. Istituzioni, centri antiviolenza, servizi sociali: insieme, senza sovrapposizioni, con ruoli chiari.
Struttura del progetto
Quattro assi, un obiettivo
Il progetto si struttura in azioni complementari, progettate per durare oltre la scadenza del finanziamento.
Se vivi o conosci una situazione di violenza
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